Fiber Art a Spoleto

Si è inaugurata sabato 7 e sarà visitabile fino al 31 luglio a Spoleto, Figurazioni Musicali, la mostra curata da Giuseppina Caldarola per la stagione estiva della sua Officina d’Arte e Tessuti, galleria che si affaccia al n° 6 della centralissima via Plinio il Giovane.

Apre la mostra Canti di Rivolta e Libertà di Cristina Mariani, affrontato alle Scale cromatiche di Giulia Carioti.

Nella stanza successivasono allestiti il grande trittico di Guido Nosari ed i lavori di Annamaria Castellan. Presente all’inaugurazione ha illustrato il suo modo di lavorare e selezionare immagini fotografate per elaborarle in ritmi compositivi armonici da dedicare a partiture musicali dei maestri dell’otto-novecento.

Maria Chiara Bettini – Terra Aria – 2018

La terza ed ultima stanza ospita cinque lavori: un grande elemento di Justin Randolph Thompson, Librocappello di Daniela Costanzotre lavori frutto del progetto FiberArt per Feltrosa: un tutoraggio avviato nei mesi invernali che ha prodotto nove lavori in feltro ed altri materiali

Selezionati i lavori Terra Aria di Maria Cristina Bettini, Organismo di Cizia Li Volsi e Vacuum di Laura Sassi. Tutte presenti le artiste, come anche Lydia Predominato, tutor del progetto.

Un progetto un po’ avventuroso che ha avuto esiti interessanti: concepito per essere seguito a distanza ed articolato in una serie di invii di proposte, testi e bozzetti, seguiti da discussioni e commenti ha prodotto nove lavori, la maggior parte sculture.

Lydia Predominato e Giuseppina Caldarola all’inaugurazione

Nel corso della serata è stata confermata la nascita della Biennale di Fiber Art di Soleto la cui inaugurazione è prevista per il prossimo 8 dicembre: sarà impossibile mancare!

Officina d’Arte e Tessuti
via Plinio il Giovane, 6/8
06049 Spoleto (PG)

7-31 luglio 2018 Figurazioni Musicali, a cura di Pierfrancesco Caprio e Giuseppina Caldarola

Il Montefeltro e l’Oriente Islamico

Morte di Achille Arazzo da una serie della storia della caduta di Troia. Manifattura franco-fiamminga c. 1470-1485. Lana e seta.

Il Montefeltro e l’Oriente Islamico: Urbino, 1430-1550. Il Palazzo ducale tra Occidente e Oriente.
È questo il titolo della mostra che dal 23 giugno al 30  settembre 2018 rievoca la raffinata e complessa cultura che caratterizzò Urbino nel periodo rinascimentale e che fa rivivere ai visitatori con gli stessi oggetti, o con oggetti simili a quelli che un tempo arredavano i maestosi saloni, il gusto e il fasto del Palazzo dei Signori di Montefeltro.

Il direttore della Galleria Nazionale delle Marche,

Continua a leggere

L’Epoca Fiorucci rivive a Venezia

 

Il piano terra di Cà Pesaro

Il Museo di Cà Pesaro a Venezia ha in parte modificato il suo look in sintonia con la mostra dedicata alla figura di Elio Fiorucci ed agli articoli di moda ed accessori da lui progettati, aperta al 2° piano del Palazzo fino al 6 Gennaio 2019.

Si tratta di un importante sforzo per indagarne l’attività cercando di immergerci non solo sui prodotti realizzati ma, direttamente, nell’atmosfera e negli ambienti creati dagli architetti e dagli artisti che con lui hanno collaborato.

Il critico d’arte Gillo Dorfles introduce la sua carica innovativa in una conversazione con Aldo Colonetti del 3 Febbraio 2018:

“…le merci per Fiorucci non sono soltanto prodotti, rappresentano valori, pensieri, relazioni, modi di vivere, e proprio in questo risiede la ragione della ‘permanenza’ del suo lavoro, indipendentemente dal periodo storico e dal consumo degli stili, perché essere attuali vuol dire far prevalere il ruolo del ‘soggetto pensante’ rispetto al risultato empirico.

Si potrebbe affermare che Fiorucci ha fatto in modo che tutta la sua attività creativa non si consumasse nel proprio tempo ma via via acquisisse una sorte di potere ‘ermeneutico’ infinito…”

Continua a leggere

Una fondazione per l’arte tessile

Nell’ambito delle iniziative promosse a Venezia per la II^ Biennale del merletto, il 7 Giugno scorso è stata presentata nel Museo di Palazzo Mocenigo la Fondazione Bortolaso-Totaro-Sponga.
Dietro questi cognomi, forse sconosciuti al grande pubblico, ci sono: Nazarena Bortolaso e Mimmo Totaro promotori dal 1991 della rassegna di arte tessile contemporanea Miniartextil che si svolge ogni anno a Como ed ha ulteriori sedi espositive a Parigi, ed ora a Busto Arsizio.

Fino a due anni or  sono una selezione delle installazioni oltre ai cinquanta minitessili selezionati ogni anno era esposta proprio a Venezia al Museo di Palazzo Mocenigo.

Continua a leggere

Un compleanno speciale

La freccia

Un compleanno speciale è quello che Lidia Predominato ha festeggiato all’interno della Galleria Sinopia a via dei Banchi Nuovi 21/b. Un compleanno con tanti amici, contornata dalle opere che saranno esposte sino al 18 giugno a Roma. Nata a Trieste, vive e lavora  a Roma.

In questa personale, Lidia ci presenta opere legate alla Fiber art in cui è presente la ricerca e l’impegno personale nel manifestare e riflettere sul proprio mondo. Sono opere diverse, e ognuna racconta una storia. Tra le opere recenti  Rags/Cencionedel 2017  realizzata con materiali tessili riciclati, si rifà al “cencio”, stendardo che nel Palio di Siena viene donato al vincitore. Fontana Pop Fibersempre del 2017, dove i giochi d’acqua si solidificano in un getto policrono.

Continua a leggere

Maria Monaci Gallenga – Arte e moda tra le due guerre

Alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, a Roma, si è aperta dal 17 aprile al 3 giugno 2018 la mostra dedicata all’opera di Maria Monaci Gallenga che ha segnato un periodo di grande fortuna per la moda e le arti applicate italiane, la mostra espone circa ottanta opere. Vi sono esposti fotografie, disegni e bozzetti, accanto abiti spettacolari, dipinti, sculture, vetri ceramiche, arazzi, lavori in ferro battuto.

Continua a leggere

Retrospettiva di Sandra Marconato

A due anni dalla scomparsa, a Padova, fino al 20 Maggio 2018, una bella mostra consente di ripercorrere il cammino artistico e la multiforme ricerca di Sandra Marconato ((1927 – 2016); la sede è quella dei Musei Civici agli Eremitani, in pieno centro storico di Padova, nei pressi della Cappella degli Scrivegni.

Dalle note biografiche, collocate all’entrata della mostra, ne ripercorriamo il percorso: nasce a Padova ma a cinque anni si trasferisce a Venezia con la famiglia e successivamente 

Continua a leggere

Arabesques e Antonio Ratti a Roma

Arabesques. Antonio Ratti, il tessuto come arte è il titolo della mostra che dal Palazzo Te a Mantova si è riproposta, riadattandola, dal 14 Marzo al 20 Maggio  nelle grandi Aule  delle Terme di Diocleziano a Roma . L’itinerario della mostra si sviluppa in un dialogo serrato tra tessuti  antichi e moderni e arte contemporanea. Quindici sono le opere, tra istallazioni e video degli artisti presenti.

Continua a leggere

Katagami e katazome: una mostra a Venezia

Abito

Presso il Museo di Palazzo Mocenigo a piano terra nella White room fino al 22 Aprile 2018 è possibile visitare questa mostra che illustra una tecnica di tintura e stampa dei tessuti giapponesi.
Katagami – da Kata forma e Kami carta – è il termine che identifica le maschere di carta ritagliata a mano, utilizzate per tingere i tessuti con la tecnica della riserva.
La mostra permette di apprezzare l’incredibile precisione nella loro esecuzione  affidata ad artigiani artisti con delle vere e proprie specializzazioni in aree del Giappone.

Continua a leggere


Copyright © tessereAmano 2011. All Rights Reserved. Codice Fiscale 94097350485 - Design by CaliAgency