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Mese: Giugno 2018

L’Epoca Fiorucci rivive a Venezia

 

Il piano terra di Cà Pesaro

Il Museo di Cà Pesaro a Venezia ha in parte modificato il suo look in sintonia con la mostra dedicata alla figura di Elio Fiorucci ed agli articoli di moda ed accessori da lui progettati, aperta al 2° piano del Palazzo fino al 6 Gennaio 2019.

Si tratta di un importante sforzo per indagarne l’attività cercando di immergerci non solo sui prodotti realizzati ma, direttamente, nell’atmosfera e negli ambienti creati dagli architetti e dagli artisti che con lui hanno collaborato.

Il critico d’arte Gillo Dorfles introduce la sua carica innovativa in una conversazione con Aldo Colonetti del 3 Febbraio 2018:

“…le merci per Fiorucci non sono soltanto prodotti, rappresentano valori, pensieri, relazioni, modi di vivere, e proprio in questo risiede la ragione della ‘permanenza’ del suo lavoro, indipendentemente dal periodo storico e dal consumo degli stili, perché essere attuali vuol dire far prevalere il ruolo del ‘soggetto pensante’ rispetto al risultato empirico.

Si potrebbe affermare che Fiorucci ha fatto in modo che tutta la sua attività creativa non si consumasse nel proprio tempo ma via via acquisisse una sorte di potere ‘ermeneutico’ infinito…”

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Una fondazione per l’arte tessile

Nell’ambito delle iniziative promosse a Venezia per la II^ Biennale del merletto, il 7 Giugno scorso è stata presentata nel Museo di Palazzo Mocenigo la Fondazione Bortolaso-Totaro-Sponga.
Dietro questi cognomi, forse sconosciuti al grande pubblico, ci sono: Nazarena Bortolaso e Mimmo Totaro promotori dal 1991 della rassegna di arte tessile contemporanea Miniartextil che si svolge ogni anno a Como ed ha ulteriori sedi espositive a Parigi, ed ora a Busto Arsizio.

Fino a due anni or  sono una selezione delle installazioni oltre ai cinquanta minitessili selezionati ogni anno era esposta proprio a Venezia al Museo di Palazzo Mocenigo.

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Un compleanno speciale

La freccia

Un compleanno speciale è quello che Lidia Predominato ha festeggiato all’interno della Galleria Sinopia a via dei Banchi Nuovi 21/b. Un compleanno con tanti amici, contornata dalle opere che saranno esposte sino al 18 giugno a Roma. Nata a Trieste, vive e lavora  a Roma.

In questa personale, Lidia ci presenta opere legate alla Fiber art in cui è presente la ricerca e l’impegno personale nel manifestare e riflettere sul proprio mondo. Sono opere diverse, e ognuna racconta una storia. Tra le opere recenti  Rags/Cencionedel 2017  realizzata con materiali tessili riciclati, si rifà al “cencio”, stendardo che nel Palio di Siena viene donato al vincitore. Fontana Pop Fibersempre del 2017, dove i giochi d’acqua si solidificano in un getto policrono.

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