“Filo lungo filo, un nodo si farà” ritorna a Collegno (Torino)

Ritorna dopo alcuni anni, nella splendida cornice del Villaggio Leumann di Collegno, la manifestazione “Filo lungo filo un nodo si farà”. L’evento, dedicato all’artigianato di classe, vuole valorizzare le opere dell’ingegno di tessitori, feltrai, quilter e produttori di lane pregiate, tinte con colori naturali, che arrivano da tutta Italia e dall’estero.
Nelle sale dell’Ecomuseo saranno presenti quattro mostre interessanti: arazzi di Adriana Puppi; installazione di Marina Costantino e Lisa Fontana con il dipartimento educazione del Museo di Arte Contemporanea del Castello di Rivoli; circa novanta quilter che rappresentano un giardino di piante grasse a cura di Barbara Bray, Quilt Italia e Fili Folli e infine una raccolta di piccole opere tessili che ricordano i graffiti rupestri della Val Camonica a cura del Coordinamento Tessitori.
Nella piazza si potrà ammirare una installazione del Gruppo “Donne ai ferri corti” in omaggio alle 21 donne costituenti.
Sabato pomeriggio gli studenti dell’Istituto Alvar Alto di Torino presenteranno alcuni loro progetti e infine, nel pomeriggio di domenica, ci sarà la sfilata dei lavori degli espositori.
Durante tutta la manifestazioni sarà possibile cimentarsi con alcune tecniche di tessitura, ricamo e maglia nel laboratorio “Il filo racconta”.
“Filo lungo filo, un nodo si farà” é stato realizzato dall’Associazione di volontariato AMICI DELLA SCUOLA LEUMANN: nata nel 1992 lo scopo dell’associazione è quello di promuovere il villaggio ottocentesco realizzato per volere dell’imprenditore illuminato Napoleone Leumann attraverso eventi culturali rivolti agli scolari, agli studenti e a tutti coloro che sono interessati, perché solo conoscendo il nostro passato potremo vivere meglio il nostro futuro.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Collegno, dalla Città metropolitana di Torino e da CNA Torino, é inserita nella settimana della cultura promossa da UNIVOCA.













