Ciao Renza

Ci eravamo incontrate l’ultima volta a Nazzano, nel 2017, dopo anni: era stata una giornata molto piacevole, dedicata alla tessitura, una volta ancora in veste di allieve.

Renza Cocchi era una presenza costante, sia alla Fierucola di Firenze che a Leumann: chi non ricorda le sue eleganti creazioni, il loro rigore e fantasia, così perfettamente bilanciati?

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Terra Promessa

Sabato 10 luglio, ad  Amatrice, nell’ambito della V edizione di IlluminAmatrice Festival delle Arti Contemporanee, inaugura  Terra Promessa, una mostra d’arte curata da Barbara Pavan.

Opere di Michela Cavagna, Lisa Fontana, Daniela Frongia, Maria Carmela Milano, Monica Pennazzi, Maria Jole Serreli, Giulia Spernazza, Jonida Xherri sono chiamate a dialogare con la natura, in un territorio ancora segnato dagli eventi sismici di cinque anni fa, e nei quali la ricostruzione e le esigenze umane si confrontano con la realtà naturale.

Cultura e natura, tradizione e innovazione, resilienza e abbandono: la sfida che i territori del cratere del sisma del Centro Italia devono affrontare oggi è quella con cui l’intero pianeta è chiamato a confrontarsi e che diviene qui opportunità per gettare le basi di un futuro solido fondato non sull’equilibrio precario e fragile generato dalla tensione delle opposte esigenze, ma sull’integrazione sinergica di tutte le componenti che lo vivono.

La mostra, ad ingresso libero, è visitabile fino al 28 agosto 2021

Inagurazione: sabato 10 luglio 2021, ore 11-20
presso Villaggio Lo Scoiattolo, Loc.Ponte Tre Occhi 3, Amatrice, RI

Info: illuminamatrice@gmail.com mob.+39 327 493 4187 | +39 339 574 0047
FB @IlluminAmatrice – Instagram IlluminAmatrice

Col patrocinio di: Regione Lazio, Comune di Amatrice, Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga

Media partner: ArteMorbida Textile Arts Magazine

 

Una grande perdita

Vogliamo pensare Paola Besana mentre sorride, con in testa uno dei suoi cappelli.

foto Giacomo Artale

La mente corre ad un’edizione di almeno quindici anni fa, quando a Leumann girava fra  i tavoli della mostra-mercato fiera del suo ultimo acquisto: un copricapo in feltro dalla foggia buffa e vistosa. Era spiritosa e vivace, una personalità trascinante.

Designer, artista tessile e insegnante, è una delle figure fondamentali nel nostro mondo tessile.
Aveva studiato la tessitura in Usa ed in Scandinavia abbeverandosi all’insegnamento della Bauhaus, in seguito ha lavorato e studiato con figure fondamentali quali Jack Lenor Larsen ed Ann Sutton: aveva uno sguardo metropolitano e cosmopolita, aperto, curioso. 

Nata nel 1935 ha animato una stagione fortunatissima, quella del secondo dopoguerra, piena di stimoli ed occasioni. 
Assieme alle socie Lalla Ranza e Paola Bonfante ha disegnato e realizzato allestimenti per il teatro e la cantieristica.

La sua ricerca nella tridimensionalità e della qualità scultoree della tessitura l’ha portata a creare opere che la collocano fra i maestri della Fiber Art nella scena internazionale.

Ci auguriamo che la sua eredità sia curata dall’Associazione Studio Paola Besana, ente da lei fondato e voluto: l’ampia biblioteca è un bene prezioso.

Il sorriso di Paola non c’è più

Mi piace ricordarla con il suo sorriso, la sua curiosità sempre viva, il suo amore per la tessitura e per l’insegnamento.

Chi l’ha conosciuta, chi ha frequentato i suoi innumerevoli corsi ha un suo preciso ricordo.

Io l’ho scelta come insegnante, dopo aver iniziato con altri a capire cosa significava la tessitura, perché volevo cominciare di nuovo con lei, dalla realizzazione di un ordito, dalle variazioni della tela e della saia. 
Si dice che la morte è una porta che dobbiamo attraversare tutti, vorrei che ciò che Paola Besana ha seminato ma anche raccolto nella sua lunga vita illumini il suo cammino, in qualunque posto dove il suo spirito ora si trovi, ma ispiri anche il lavoro di chi ha scelto di insegnare ad altri ciò che sono le arti tessili.
Grazie Paola Besana.

Tre nuove “Notti stellate”

Sembrava un’impresa impossibile, inimmaginabile eppure ci sono riusciti!


La voglia di uscire dall’isolamento di tante feltraie, private ormai da due anni dell’evento clou che Eva Basile ha creato anni fa: “Feltrosa”, ha generato il bisogno di realizzare un lavoro collettivo e da un’idea si è arrivati a decine e decine di feltraie, artiste tessili e tessitrici (uso il femminile in quanto le donne sono la stragrande maggioranza) che hanno condiviso il progetto e realizzeranno per l’edizione 2022 di Feltrosa ognuna/o un quadrato di 50 x 50 cm. riproducendo secondo le tecniche più varie, ma tessili, un pezzo della “Notte stellata” di Vincent Van Gogh.

Per comprendere meglio il progetto e le/i partecipanti ecco il link:
https://feltrosa.com/notte-stellata/

Scuola Estiva Lavorazione Lane

Delle pochissime manifestazioni che si sono potute svolgere l’estate scorsa, questa è stata fra le più fortunate e riuscite. Forti dell’esperienza si ripropone ed arricchisce questo evento unico: 10 giorni di immersione totale nel mondo della lana, a partire dal 29 luglio.

Sono previsti due percorsi distinti, entrambi della durata di 10 giorni, destinati a

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Una tasca in più: video guida di ecostampa

Il progetto che vi propongo è una piccola busta porta mascherina che al bisogno diventa una mini borsetta da usare in passeggiata, per contenere le cose essenziali.

Occorrente:
tessuto bianco di cotone o lino robusto, carta forno, spago, un bastone di legno, melograno, chiodi arrugginiti, aceto, barattoli di vetro, pentola con cestello per cottura a vapore, stringhe o fettucce, bottone, ago e filo. 

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