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Gianpaolo Dal Maso10 Giugno 2026Artistic and Altered Books / MostreEcco le vincitrici del 5° concorso internazionale libro d’artista che si è svolto fino al 5 Giugno scorso a Sala Baganza (Parma) promosso dall’instancabile Antonia Sorsoli dell’Associazione culturale Arcadia:
1° premio Anna maria Scocozza Art paper di Anna Maria Scocozza
2° premio Letizia Ardillo
3° premio Stefania Pisi Stefania Bertoli
Premio del pubblico Angela Valentini
Premio Design Norma Carpignano – L’antro della masca
Premio Design Cristina Ghiglia
di seguito le foto delle opere premiate dal 2° premio,
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Gianpaolo Dal Maso5 Giugno 2026Convegni / Feltro / Laboratori / Mostre / TessituraTessuti Sociali APS, in collaborazione con il Comune di Castelnuovo di Porto, presenta Tessil’Arte Castelnuovo 2026, il Festival nazionale del fatto a mano con cura presso il centro storico di Castelnuovo di Porto (Roma) nei giorni 13 e 14 Giugno 2026.
Due giorni dedicati alle arti tessili nel borgo medievale: stand selezionati e dimostrazioni dal vivo, laboratori per adulti e bambini (alcuni ad accesso libero, altri su iscrizione), proiezioni di docufilm e incontro con il regista, conferenze a tema, musica tradizionale itinerante nel borgo, maratona di lettura e sfilata finale in Piazza Vittorio Veneto.
✨ Novità 2026: l’installazione collettiva “Esagoni”, un grande telo ombreggiante in juta all’uncinetto realizzato da oltre 80 persone (anche da altre regioni e dalla Svizzera), che decorerà la piazza per tutta l’estate.
Sabato 13 giugno
10.00 – Apertura stand e avvio laboratori creativi in Piazza V. Veneto
11.00 – Proiezione docufilm “Janas – Storie di donne telai e tesori” e incontro con il regista Giulio Giunti (presso Gli Artenauti, Via Umberto I, 21)
13.00 – Stand gastronomico “la cucina del territorio” a cura della Proloco di Castelnuovo di Porto
15.00 – Proiezione docufilm “Isole gemelle – dalla Sardegna a Okinawa sul filo della tessitura” e incontro con il regista Giulio Giunti (presso Gli Artenauti, Via Umberto I, 21)
17.00 – Avvio laboratori creativi in Piazza V. Veneto
18.00 – Inaugurazione installazione Esagoni e saluti istituzionali in Piazza V. Veneto
21.00 – Concerto “Voce ’e Mare” – Canti e danze dell’Antico Mare tra colto e popolare con Nando Citarella e la compagnia “La Paranza” in Piazza V. Veneto
Domenica 14 giugno
10.00 – Apertura stand e avvio laboratori creativi in Piazza V. Veneto
13.00 – Cantine aperte nel borgo e Tour diVino
15.00/16.30 – (presso Gli Artenauti, Via Umberto I, 21)
Conferenze:
“Tessuto è parola: storia di un gesto dal filo al bit” a cura di Maria Giovanna Varagona
“L’intreccio contemporaneo” a cura di Tiziana Colaneri
18.00 – Sfilata finale in Piazza V. Veneto
Durante i due giorni saranno organizzate visite guidate gratuite nel centro storico e a Rocca Colonna a cura del FAI e ci sarà musica tradizionale itinerante in vari punti del borgo.
Con noi anche: Gomitolorosa ,stand con laboratori di maglia e uncinetto e opera “Trame itineranti” esposta) e una tessitura collettiva aperta a tutti promossa dal Coordinamento Tessitori.
TESSUTI SOCIALI APS
sede legale:
via balzo delle pernici, 2 – 00060 Capena (RM)
sede operativa:
c/o Palazzo Ducale Rocca Colonna
piazza V. Veneto, 10 – 00060 Castelnuovo di Porto (RM)
cod. fiscale: 96576600587
tel. 3338975039
mail: info@tessutisociali.it
pec: tessutisociali@pec.it
iban: IT62D08787390100000000522
Programma: https://www.tessutisociali.it/wp-content/uploads/2026/06/TAC_2026_Libretto_2.pdf
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Gianpaolo Dal Maso30 Maggio 2026Artistic and Altered Books / MostreGrandi artisti si sono cimentati con l’oggetto libro, come Max Ernst, che creava libri d’arte con la tecnica del collage, incunaboli in cui si sono cimentati artisti come Joseph Beuys, Andy Warhol, Alighiero Boetti o Michelangelo Pistoletto, fino a Bruno Munari ed ai suoi “libri illeggibili”.
Questa quinta edizione del concorso internazionale organizzata dall’Associazione Arcadia, con il tema “Pinocchio” per i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi ci diletta nella forma fisica e magica del libro, intorno al famoso burattino.
Carte a mano, carte lavorate, incise, stampate, deturpate o tele grezze invece della carta, materiali, legature e supporti di generi non abituali alla parola “libro”, opere di artisti che interpretano l’amore per questo vocabolo. Racconti grafici, intimi o riferimenti concettuali ad altri autori, mani che lavorano, momenti in cui le idee generano l’invenzione, sempre nell’esaltazione del valore culturale, formativo e creativo che un libro può ricoprire,
Libri oltre gli schemi convenzionali creati, illustrati e scritti a mano: artificiose alchimie tattili, puro divertimento creativo seguendo l’immaginario, da sfogliare, leggere, toccare.
Nel romanzo” Gli anni della Fenice” di Ray Bradbury, da cui il film Farenheit 451, si ipotizzava un mondo governato da maxischermi domestici dove il libro in ogni sua forma era vietato e bruciato. Solo alcune comunità clandestine si assumevano il rischioso compito di conservare la memoria dei testi: gli uomini libro”. Questo racconto ci porta al paradosso del presente: schermi, touch screen, computer al posto delle penne per scrivere……… ecco spuntare dalla clandestinità centinaia di artigiani del libro!
Una giuria di nove persone deciderà i tre primi premi, un altro premio verrà dato dai voto del pubblico e altri due premi design saranno destinati al altre due opere.
Antonia Sorsoli info: aarcadia@libero.it
La Mostra è aperta dal 20 Maggio al 5 Giugno presso la Rocca di Sala Baganza (Parma) in Piazza Gramsci, 1 con orario 10.00- 13.00 e 15.00 – 18.00 chiusa Lunedì.
Artisti Iscritti al 5° Concorso Libro d’artista:
Letizia Ardilo -Roma, Andreina Argiolas – Cagliari, Francesca Bagnoli – Milano, Cristina Busnelli – Bassano del Grappa (VI), Mirta Caccaro- Vicenza, Norma Carpignano – Chieri (TO),
Gilda Cefariello – Pisa, M.Anastasia Colombo- Villasanta –(MB), Marisa Cortese – Verbania (VCO), DAMSS – Milano, Simona Fantappiè- Milano, Magda Felderweiss- Weimar D., Margherita Fergnachino- Chieri (TO), Cristina Ghiglia- Cornaredo (MI), Patrizia Girlanda- S.Giovanni Lupatoto (VR), Gianremo Montagnani – Bari, Patrizia Panizzolo- Padova,
Adriana Perego – Chiavenna (SO), Stefania Pisi – Felegara (PR), Annamaria Scocozza -Roma,
Antonia Sorsoli- Sala Baganza (PR), Angela Valentini- Civitanova Marche (MC),
Katia Volpe – Oristano.
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TAM28 Maggio 2026Associazione / BandiDal 9 all’ 11 ottobre 2026 il gruppo locale Altre Trame, che raccoglie soci della macroregione Toscana Umbria e Lazio, organizza la 4^ edizione di Le Vie della Tessitura.
In quella occasione sarà allestita Intrecci Solidali, un’esposizione di lavori realizzati nei contesti di cura e socializzazione.
Invitiamo a partecipare tutti i centri e comunità in cui si praticano attività tessili in diversi contesti collettivi che possono spaziare dagli istituti scolastici, doposcuola, centri anziani, agli istituti di pena, centri diurni o centri d’accoglienza.
La mostra sarà l’occasione per mettere in relazione pratiche ed esperienze diverse, fare il punto sull’impiego delle tecniche tessili con persone in difficoltà fisica, emotiva o mentale.
La partecipazione è gratuita, il bando è presente al link.
Lavoreremo ad esposizioni successive a quella di ottobre, chi desidera potrà lasciare le opere in custodia all’associazione.
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Gianpaolo Dal Maso5 Maggio 2026Arte Tessile / Convegni / Feltro / TessituraIl progetto “Intrecci nel Borgo” nasce con l’obiettivo di celebrare il fascino della tessitura a mano all’interno del Borgo di Cison di Valmarino (Treviso). Le iniziative principali si sviluppano in due sedi: Il Teatro La Loggia e le Antiche Cantine Brandolini. Nel Teatro La Loggia, che si trova nella Piazza Roma, di fronte alla Chiesa, dall’11 aprile al 31 maggio per otto week end dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 tessitori e tessitrici realizzeranno dei lavori tessili utilizzando telai di diversa struttura al fine di far conoscere le diverse caratteristiche di questi strumenti e presentare alcuni prodotti tessili creati a mano.
Saranno al lavoro: Serena Tonon, insegnante di tessitura e direttrice artistica di questo evento, Roberta Valente e Angela Reghellin, Luigi Faganio, Silvia Breda e Manuela Bortoluzzi. Parteciperà all’evento anche Giorgio Simonella che ha portato nel Teatro molti dei telai da lui costruiti ed è la persona che per prima ha avuto l’idea di realizzare questo progetto a Cison di Valmarino.
Negli week end presso il Teatro La Loggia saranno a disposizione del pubblico alcuni telai per realizzare dei piccoli manufatti in modo da introdurre praticamente alcune tecniche della tessitura a mano. Tali attività saranno aperte a tutti dagli 11 anni in su, a titolo gratuito, ed i partecipanti potranno tenere i lavori da loro eseguiti.
Nel Teatro saranno esposte alcune opere realizzate da tessitrici e tessitori non solo veneti che sviluppano una ricerca sulle diverse tecniche della tessitura a mano, ritrovandosi come gruppo periodicamente presso le rispettive abitazioni.
I lavori tessili in mostra vogliono offrire ai visitatori una panoramica di ciò che si può realizzare in tessitura a mano.
Vi sono altri eventi collaterali in ambito tessile:
– dall’8 al 10 maggio presso le Antiche Cantine Brandolini si svolgerà l’edizione annuale di “Feltrosa”, incontro che da molti anni si svolge nei primi giorni di maggio in diverse località italiane a cura dell’Associazione Coordinamento Tessitori con l’obiettivo di sviluppare la conoscenza delle tecniche di lavorazione del feltro.
Quest’anno, a Feltrosa sono previsti anche due corsi di tre ore ciascuno sulle tecniche di lavorazione del feltro rivolti ai volontari dei futuri campi estivi del Grest.
–sabato 23 maggio alle ore 17.00, presso la Sala consiliare del Municipio, si terrà il talk “Tessitura a mano tra innovazione e tradizione” che vedrà confrontarsi Serena Tonon, Giorgio Simonella e Roberto Zancan, curatore e docente di Design a Ginevra, già vicedirettore di Domus.
A Cison di Valmarino si svolgeranno altre iniziative che arricchiscono le offerte turistiche di questo territorio oltre a quelle della sua natura collinare, tra cui il percorso dal titolo “le Vie dell’Acqua”:
– Al secondo piano del Teatro La Loggia fino al 16 Agosto è visitabile la mostra fotografica: “L’anima di pietra, l’arte silenziosa dei muri a secco”, con gli scatti del fotografo Arcangelo Piai. Le fotografie offrono una panoramica dei muretti a secco nel territorio di Cison di Valmarino mentre un video presenta questa arte millenaria con interviste ad operatori del settore.
La mostra è visitabile fino al 16 agosto con il seguente orario: tutte le domeniche dalle 15 alle 18. Dall’1 al 10 maggio sabato e domenica 10-13 e 14-18; dal’8 al 16 agosto tutti i giorni dalle 17 alle 22 in occasione della 45^ edizione della rassegna di Artigianato vivo.
Altre iniziative programmate a Cison di Valmarino si possono trovare nel sito: https://cisonborgovivo.it
Informazioni:
per Intrecci nel Borgo: Giorgio Simonella e-mail: giorgiosimonella@yahoo.it
e Serena Tonon e-mail: info@stilhandmade.it
Per l’edizione annuale di Feltrosa il sito: https://feltrosa.com
Gianpaolo Dal Maso
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TAM28 Aprile 2026Annunci / corso on-line / TessituraRiproponiamo il corso base di tessitura con in telaio a cornice: uno strumento semplice e versatile.
Il corso è rivolto a principianti e curiosi, con istruzioni video a corredo. E’ adatto sia per chi volesse cimentarsi nella costruzione del telaio a chiodini ma anche per chi utilizza il telaio a cornice o a pettine liccio.
durata: 4 incontri da 1,30 ore ciascuno in modalità mista: video istruzioni + collegamenti in diretta – orario 20-21,30
costo: 100 euro
calendario: a partire dal primo mercoledì di giugno
per info e iscrizioni: rita-rinaldi@virgilio.it – whatsapp Rita: 347 872 9962 […]Read more…
Lisbeth Wahl21 Aprile 2026Convegni / Lana e altri filati naturaliLa lana riparte dai territori: Il valore delle microfiliere – 9 aprile 2026 Convegno presso il Lanificio Cerruti, Biella
Sul sito Marlaine l’iniziativa viene introdotta in questo modo:
“La Giornata rappresenta un momento di confronto e sensibilizzazione sul futuro della filiera laniera italiana, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra allevatori, imprese, mondo della ricerca e istituzioni, e promuovere modelli di sviluppo più sostenibili e innovativi.”
Che bella premessa! Spero vivamente che questo evento abbia ampi sviluppi, dal momento che la promozione dell’iniziativa avrebbe potuto raggiungere una partecipazione più vasta. Purtroppo eravamo solo in 23 presenti – inclusi i relatori – e nove online. Ci sono stati un po’ di problemi tecnici e diverse persone non sono riuscite a collegarsi. Confido che venga resa pubblica la registrazione video.
Lungo il Torrente Cervo a Biella, si erge una massa di edifici imponenti. Ci troviamo nel cuore di un’azienda storica; il lanificio Cerruti, che si è fuso con la ditta “Piacenza1733″ Esso conta 600 dipendenti e tuttora la produzione copre tessuti pregiati in lana, cashmere e vigogna destinati ai grandi marchi: Louis Viutton, Dior per menzionare alcuni.
Questa è la cornice alla VI giornata della lana, iniziativa di Agenzia Lane d’Italia. La giornata si inquadra all’interno dell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori, proclamato da FAO e ONU per il 2026 per mettere a fuoco l’importanza ed il ruolo che la salute dei pascoli riveste nella creazione di un ambiente sostenibile, la crescita economica e la resilienza per le comunità in tutto il mondo.
Il convegno è stato moderato da Patrizia Maggia
Un’ampia introduzione istituzionale ha descritto gli obiettivi dell’anno internazionale dei pascoli e dei pastori.
A seguire tante esperienze sul campo:
Marco Paganoni. Allevatore in Valtellina della pecora Ciuta ha presentato Val3ciuta Triplice attitudine
Cristina Ferrarini è intervenuta per Lana al pascolo. Allevatrice della pecora brogna e Alpaca in Lessinia (VR) ha proposto due parole d’ordine: lana e lentezza, il legame tra agricoltura e montagna.
Nel 2013 è iniziato il Progetto Lana dell’Associazione per la Promozione e la Tutela della Pecora Brogna. Circa 12-15 allevatori di pecora di questa razza spediscono a Biella circa 2500 kg di lana sucida. Una quantità piccola, ma sufficiente per permettere di lavare e pettinare la lana, che poi viene venduta alle realtà artigianali che la utilizzano per le proprie produzioni.
Giovanna Zanghellini ha descritto Bollait – Gente della lana (Lait-gente, boll- lana) della Val dei Mocheni, in Trentino.
Gli allevatori hanno creato una rete della lana di artigianato domestico: Bollnètz, un filiera corta della lana Lagorai che è anche cura del paesaggio ed economia circolare. Pecore Lagorai consiste di circa 5.000 capi
Valeria Gallese, ambasciatrice del Parco Nazionale del Gran Sasso, ha parlato della sua azienda Aquilana e della pastorizia in Abruzzo.
Al giorno d’oggi nella regione ci sono intorno a 117.000 capi, mentre in passato se ne contavano fino a 3 milioni. Nel 2025 ha raccolto 30.000 kg di lana, Per Gallese è fondamentale che i pastori ottengano una giusta retribuzione, il vello di ogni pecora, indipendentemente della qualità della lana, viene compensato allo stesso modo, in modo da sostenere la pastorizia, l’economia circolare e la cura del paesaggio.
In rappresentanza dalla Sardegna c’era Giuseppe Demelas della dittà M/U-Mariantonia Urru, che si occupa di lane autoctone Sarde, l’azienda è nata come tessitura di tappetti e tessuti fatti a mano. Curano il progetto “Tinto in Pecora” e inoltre fanno parte del “Marlaine”.
Al Salone del mobile a Milano di quest’anno Mariantonia Murru ha presenL’azienda ha inoltre una collaborazione con Toyota che nei prossimi tre anni va ad eliminare il poliuretano dai sedili dei mezzi di trasporto: M/U ha sviluppato il materiale alternativo in lana sarda.
Uno degli aspetti più critici nella valorizzazione della lana – oltre ovviamente a una tosatura adeguata – è il lavaggio della lana, specie per le piccole partite, essendo scomparse diverse strutture negli ultimi decenni in Italia. Bollait, ad esempio, fa lavare la sua lana in Austria. Cristina Ferrarini ha osservato: “Credo personalmente che quanto detto nell’incontro sia importantissimo, ma è fondamentale che venga garantita la possibilità di lavare la lana. Un lavaggio fruibile a chi destina la lana alla filatura, ma anche a chi potrebbe optare a soluzioni diverse della filatura (es. feltro industriale, imbottitura ecc.) Se non nasce un lavaggio utile a tutte le realtà, il percorso di valorizzazione delle lane autoctone italiane difficilmente potrà avere un vero slancio.”
Gabriele Monti dell’università IUAV di Venezia ha presentato Woolshed, un contenitore/piattaforma europeo di valorizzazione della lana alpina, che coinvolge agenti in Italia, Svizzera, Austria, Francia e Slovenia. Nelle sua presentazione ha affermato: “La lana Alpina è abbondante, ma in gran parte sottovalutata e spesso considerata un rifiuto. Ciò comporta perdite economiche, indebolisce le catene del valore locali e compromette il ruolo ecologico della pastorizia. Wooshed intende colmare questa lacuna strutturale ricollegando lana, territori e innovazione. L’obiettivo è trasformare un sottoprodotto spesso trascurato in un motore per l’economia circolare, la resilienza locale e il design sostenibile nelle Alpi.”
Riporto alcune citazioni e visioni della presentazione direttamente qui, in quanto li ho trovati molto rappresentativi per tante altre realtà, non solo nelle Alpi.
“La lana alpina è caratterizzata da catene di approvigionamento frammentate, una capacità di lavorazione limitata e uno scarso riconoscimento sul mercato. Allo stesso tempo, presenta un forte potenziale ancora inesplorato: è rinnovabile, biodegradabile, disponibile a livello locale e radicata nella cultura locale.”
“Woolshed non considera la lana un materiale di nicchia, ma una risorsa strategica. Il suo valore viene sottolineato attraverso un lavoro coordinato su lavorazione, design, sperimentazione e competenze su scala transnazionale”. Il progettoè finanziato nell’ambito del programma Interregionale Alpine Space 2021-2027.
E’ stata pubblicato un Alpine Wool Atlas: una mappatura di tutte le varie razze ovine nella zona alpina e un’altra mappa di varie realtà che lavorano la lana nell’area. Nell’autunno 2026 verrà pubblicata il magazine Dune incentrato sul tema descritto sopra, con contributi internazionali da parte di studenti, scrittori, designer, ricercatori, educatori, artigiani, curatori ecc. […]Read more…
Gianpaolo Dal Maso19 Aprile 2026Feltrosa / Mostre / TessituraA partire dall’11 Aprile per otto fine settimana, fino al 31 Maggio, il Teatro La Loggia di Cison di Valmarino ospita dimostrazioni di tessitura a mano e l’esposizione di lavori eseguiti dai partecipanti al Gruppo per la tessitura a mano di Bassano. All’interno di questo periodo dall’8 al 10 Maggio presso le cantine Brandolini si svolgerà l’edizione 2026 di Feltrosa nella quale oltre ai laboratori per gli iscritti sono previste attività indirizzate alla cittadinanza. […]Read more…
Gianpaolo Dal Maso31 Marzo 2026Arazzeria / Arte TessileIl gruppo di tessitrici “Fili ordinati”, che da alcuni anni si ritrova a Campocroce di Mogliano Veneto nello Studio Atelier della maestra Sabrina Pandin, propone una nuova mostra con un titolo che riprende quello dell’anno scorso: Trame Intriganti e un sottotitolo: Fili tessuti e Signorine.
Dalla presentazione della mostra: “… Il ‘filo’ di questo nuovo racconto, iniziato lo scorso anno, si sviluppa lungo differenti percorsi. Il filo, di ordito, di trama, grosso, sottile, rigido, elastico, grezzo, raffinato, si svolge, si articola e diviene filo di un discorso che si completa nel tessuto che chi tesse costruisce e con cui si esprime.
Quest’anno, in aggiunta alla tessitura intesa nel modo classico, abbiamo deciso di provare a tessere attorno ad un tema che ci rappresenta tutte: ‘Donna’, e, un po’ per gioco, eccoci approdate alle nostre ‘Signorine’. Nell’esposizione proposta trovano spazio dieci arazzi con figure femminili accompagnate da sagome di donna cartonate che vestono tessuti realizzati sperimentando tecniche, materiali e colori diversi” …
Si tratta di una mostra ricca di molti spunti: non vi sono solo gli arazzi ma anche appunti di tessitura che consentono di svelare alcuni ‘segreti’ della tessitura: la grafica che permette di rappresentare la ‘pedalatura’ da eseguire al telaio. Come pure alcune tipologie di piccoli telai, strumenti con cui le tessitrici hanno realizzato i loro lavori.
Ci sono poi alcuni ‘imparaticci’ cioè piccoli campioni di tessuti, lavori preparatori al fine di valutare meglio il possibile risultato finale.
Una mostra che introduce al mondo della tessitura a mano ormai sconosciuto al pubblico di ogni giorno in quanto la tessitura è oggi quasi esclusivamente industriale, mentre poco più di alcuni decenni orsono era ancora presente nella vita rurale e artigianale.
Al tempo stesso anche coloro che praticano la tessitura a mano vi possono trovare interessanti spunti per allargare gli orizzonti dei loro futuri lavori.
Accanto allo spazio della mostra è possibile e, irrinunciabile, una visita ad una retrospettiva di molte opere pittoriche di Vittorio Basaglia.
La mostra è aperta fino al 12 Aprile 2026 a Mogliano Veneto presso lo Spazio Arte Urbano,
area Brolo in Via Rozone e Vitale, 5
orario: Lunedì 10:00 -12:30, da Lunedì a Venerdì 16:00 – 19:00, Sabato e Domenica 10:00 – 12:30 15:30 – 19:00.
Mercoledì 1 e 8 Aprile prove pratiche di tessitura gratuite su prenotazione a filiordinati@gmail.com
[…]Read more…
Gianpaolo Dal Maso28 Marzo 2026Associazione / FeltroLa diciottesima Feltrosa, a vent’anni dalla prima edizione, si svolge dal 8 al 10 maggio a Cison di Valmarino, uno dei Borghi più belli d’Italia
Nel sito feltrosa.com sono riportati il programma, i corsi, e le diverse iniziative.
Alle 18,30 di venerdì inauguriamo Lasciare un segno, mostra di opere di dimensioni fino a 10 x 10 x 10 centimetri ispirate alle tracce incise nella pietra dalle popolazioni camune.
Vogliamo rinnovare la riflessione sulle “impronte” che lasciamo a chi vivrà nei secoli futuri, per individuare ciò che è veramente importante per ciascuno di noi.
La mostra, nata con Feltrosa nel 2025 e nascosta fino ad ora, si arricchisce per venire riscoperta ora a Cison. Il bando di partecipazione per i nuovi contributi si trova nell’articolo cu citato.
Andremo in visita allo storico lanificio Paoletti di Follina e arricchiscono il programma le iniziative di Intrecci nel Borgo, l’Arte Tessile artigianale. Tradizione, passione, innovazione. Un incontro di cui siamo partner.
Vi aspettiamo! […]Read more…
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Intrecci Solidali
Dal 9 all’ 11 ottobre 2026 il gruppo locale Altre Trame, che raccoglie soci della macroregione Toscana Umbria e Lazio, organizza la 4^ edizione di Le Vie della Tessitura. In quella occasi…
Bando per l’artigianato artistico – Arte e saper fare – Mostra 2027
Scadenza: 17 Maggio 2026
La Fondazione Istituto de’ Bardi E.T.S. promuove un bando rivolto ad artigiani professionisti o emergenti e ad artisti che lavorano con tecniche artigianali per la selezione di un progetto espositivo…
The Fiber show 2026: Women Pulling of the threads of social discourse
Scadenza: 31 Maggio 2026
Per una mostra da esporre da ottobre a dicembre 2026 al Camp Gallery di Miami (USA) The title: The Epistle Link
Textile Talks: tema: By a thread
Scadenza: 24 Maggio 2026
Bando per la selezione di interventi all’edizione 2026 di Contextile Link Open call dal 6 al 7 Settembre 2026 Dead line per domande 24 Maggio 2026
Terre Altre Open call per residenze artistiche sull’immagine in movimento
Scadenza: 22 Maggio 2026
Link invio domande dal 13 Aprile al 22 Maggio 2026
Festival nazionale del fatto a mano con cura – Partecipa come espositore
Scadenza: 30 Aprile 2026
“Tessil’Arte Castelnuovo – Festival nazionale del fatto a mano con cura” (seconda edizione) si svolgerà il 13 e 14 giugno 2026 nel centro storico di Castelnuovo di Porto (RM)…
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