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Gianpaolo Dal Maso5 Maggio 2026Arte Tessile / Convegni / Feltro / TessituraIl progetto “Intrecci nel Borgo” nasce con l’obiettivo di celebrare il fascino della tessitura a mano all’interno del Borgo di Cison di Valmarino (Treviso). Le iniziative principali si sviluppano in due sedi: Il Teatro La Loggia e le Antiche Cantine Brandolini. Nel Teatro La Loggia, che si trova nella Piazza Roma, di fronte alla Chiesa, dall’11 aprile al 31 maggio per otto week end dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 tessitori e tessitrici realizzeranno dei lavori tessili utilizzando telai di diversa struttura al fine di far conoscere le diverse caratteristiche di questi strumenti e presentare alcuni prodotti tessili creati a mano.
Saranno al lavoro: Serena Tonon, insegnante di tessitura e direttrice artistica di questo evento, Roberta Valente e Angela Reghellin, Luigi Faganio, Silvia Breda e Manuela Bortoluzzi. Parteciperà all’evento anche Giorgio Simonella che ha portato nel Teatro molti dei telai da lui costruiti ed è la persona che per prima ha avuto l’idea di realizzare questo progetto a Cison di Valmarino.
Negli week end presso il Teatro La Loggia saranno a disposizione del pubblico alcuni telai per realizzare dei piccoli manufatti in modo da introdurre praticamente alcune tecniche della tessitura a mano. Tali attività saranno aperte a tutti dagli 11 anni in su, a titolo gratuito, ed i partecipanti potranno tenere i lavori da loro eseguiti.
Nel Teatro saranno esposte alcune opere realizzate da tessitrici e tessitori non solo veneti che sviluppano una ricerca sulle diverse tecniche della tessitura a mano, ritrovandosi come gruppo periodicamente presso le rispettive abitazioni.
I lavori tessili in mostra vogliono offrire ai visitatori una panoramica di ciò che si può realizzare in tessitura a mano.
Vi sono altri eventi collaterali in ambito tessile:
– dall’8 al 10 maggio presso le Antiche Cantine Brandolini si svolgerà l’edizione annuale di “Feltrosa”, incontro che da molti anni si svolge nei primi giorni di maggio in diverse località italiane a cura dell’Associazione Coordinamento Tessitori con l’obiettivo di sviluppare la conoscenza delle tecniche di lavorazione del feltro.
Quest’anno, a Feltrosa sono previsti anche due corsi di tre ore ciascuno sulle tecniche di lavorazione del feltro rivolti ai volontari dei futuri campi estivi del Grest.
–sabato 23 maggio alle ore 17.00, presso la Sala consiliare del Municipio, si terrà il talk “Tessitura a mano tra innovazione e tradizione” che vedrà confrontarsi Serena Tonon, Giorgio Simonella e Roberto Zancan, curatore e docente di Design a Ginevra, già vicedirettore di Domus.
A Cison di Valmarino si svolgeranno altre iniziative che arricchiscono le offerte turistiche di questo territorio oltre a quelle della sua natura collinare, tra cui il percorso dal titolo “le Vie dell’Acqua”:
– Al secondo piano del Teatro La Loggia fino al 16 Agosto è visitabile la mostra fotografica: “L’anima di pietra, l’arte silenziosa dei muri a secco”, con gli scatti del fotografo Arcangelo Piai. Le fotografie offrono una panoramica dei muretti a secco nel territorio di Cison di Valmarino mentre un video presenta questa arte millenaria con interviste ad operatori del settore.
La mostra è visitabile fino al 16 agosto con il seguente orario: tutte le domeniche dalle 15 alle 18. Dall’1 al 10 maggio sabato e domenica 10-13 e 14-18; dal’8 al 16 agosto tutti i giorni dalle 17 alle 22 in occasione della 45^ edizione della rassegna di Artigianato vivo.
Altre iniziative programmate a Cison di Valmarino si possono trovare nel sito: https://cisonborgovivo.it
Informazioni:
per Intrecci nel Borgo: Giorgio Simonella e-mail: giorgiosimonella@yahoo.it
e Serena Tonon e-mail: info@stilhandmade.it
Per l’edizione annuale di Feltrosa il sito: https://feltrosa.com
Gianpaolo Dal Maso
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TAM28 Aprile 2026Annunci / corso on-line / TessituraRiproponiamo il corso base di tessitura con in telaio a cornice: uno strumento semplice e versatile.
Il corso è rivolto a principianti e curiosi, con istruzioni video a corredo. E’ adatto sia per chi volesse cimentarsi nella costruzione del telaio a chiodini ma anche per chi utilizza il telaio a cornice o a pettine liccio.
durata: 4 incontri da 1,30 ore ciascuno in modalità mista: video istruzioni + collegamenti in diretta – orario 20-21,30
costo: 100 euro
calendario: a partire dal primo mercoledì di giugno
per info e iscrizioni: rita-rinaldi@virgilio.it – whatsapp Rita: 347 872 9962 […]Read more…
Lisbeth Wahl21 Aprile 2026Convegni / Lana e altri filati naturaliLa lana riparte dai territori: Il valore delle microfiliere – 9 aprile 2026 Convegno presso il Lanificio Cerruti, Biella
Sul sito Marlaine l’iniziativa viene introdotta in questo modo:
“La Giornata rappresenta un momento di confronto e sensibilizzazione sul futuro della filiera laniera italiana, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra allevatori, imprese, mondo della ricerca e istituzioni, e promuovere modelli di sviluppo più sostenibili e innovativi.”
Che bella premessa! Spero vivamente che questo evento abbia ampi sviluppi, dal momento che la promozione dell’iniziativa avrebbe potuto raggiungere una partecipazione più vasta. Purtroppo eravamo solo in 23 presenti – inclusi i relatori – e nove online. Ci sono stati un po’ di problemi tecnici e diverse persone non sono riuscite a collegarsi. Confido che venga resa pubblica la registrazione video.
Lungo il Torrente Cervo a Biella, si erge una massa di edifici imponenti. Ci troviamo nel cuore di un’azienda storica; il lanificio Cerruti, che si è fuso con la ditta “Piacenza1733″ Esso conta 600 dipendenti e tuttora la produzione copre tessuti pregiati in lana, cashmere e vigogna destinati ai grandi marchi: Louis Viutton, Dior per menzionare alcuni.
Questa è la cornice alla VI giornata della lana, iniziativa di Agenzia Lane d’Italia. La giornata si inquadra all’interno dell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori, proclamato da FAO e ONU per il 2026 per mettere a fuoco l’importanza ed il ruolo che la salute dei pascoli riveste nella creazione di un ambiente sostenibile, la crescita economica e la resilienza per le comunità in tutto il mondo.
Il convegno è stato moderato da Patrizia Maggia
Un’ampia introduzione istituzionale ha descritto gli obiettivi dell’anno internazionale dei pascoli e dei pastori.
A seguire tante esperienze sul campo:
Marco Paganoni. Allevatore in Valtellina della pecora Ciuta ha presentato Val3ciuta Triplice attitudine
Cristina Ferrarini è intervenuta per Lana al pascolo. Allevatrice della pecora brogna e Alpaca in Lessinia (VR) ha proposto due parole d’ordine: lana e lentezza, il legame tra agricoltura e montagna.
Nel 2013 è iniziato il Progetto Lana dell’Associazione per la Promozione e la Tutela della Pecora Brogna. Circa 12-15 allevatori di pecora di questa razza spediscono a Biella circa 2500 kg di lana sucida. Una quantità piccola, ma sufficiente per permettere di lavare e pettinare la lana, che poi viene venduta alle realtà artigianali che la utilizzano per le proprie produzioni.
Giovanna Zanghellini ha descritto Bollait – Gente della lana (Lait-gente, boll- lana) della Val dei Mocheni, in Trentino.
Gli allevatori hanno creato una rete della lana di artigianato domestico: Bollnètz, un filiera corta della lana Lagorai che è anche cura del paesaggio ed economia circolare. Pecore Lagorai consiste di circa 5.000 capi
Valeria Gallese, ambasciatrice del Parco Nazionale del Gran Sasso, ha parlato della sua azienda Aquilana e della pastorizia in Abruzzo.
Al giorno d’oggi nella regione ci sono intorno a 117.000 capi, mentre in passato se ne contavano fino a 3 milioni. Nel 2025 ha raccolto 30.000 kg di lana, Per Gallese è fondamentale che i pastori ottengano una giusta retribuzione, il vello di ogni pecora, indipendentemente della qualità della lana, viene compensato allo stesso modo, in modo da sostenere la pastorizia, l’economia circolare e la cura del paesaggio.
In rappresentanza dalla Sardegna c’era Giuseppe Demelas della dittà M/U-Mariantonia Urru, che si occupa di lane autoctone Sarde, l’azienda è nata come tessitura di tappetti e tessuti fatti a mano. Curano il progetto “Tinto in Pecora” e inoltre fanno parte del “Marlaine”.
Al Salone del mobile a Milano di quest’anno Mariantonia Murru ha presenL’azienda ha inoltre una collaborazione con Toyota che nei prossimi tre anni va ad eliminare il poliuretano dai sedili dei mezzi di trasporto: M/U ha sviluppato il materiale alternativo in lana sarda.
Uno degli aspetti più critici nella valorizzazione della lana – oltre ovviamente a una tosatura adeguata – è il lavaggio della lana, specie per le piccole partite, essendo scomparse diverse strutture negli ultimi decenni in Italia. Bollait, ad esempio, fa lavare la sua lana in Austria. Cristina Ferrarini ha osservato: “Credo personalmente che quanto detto nell’incontro sia importantissimo, ma è fondamentale che venga garantita la possibilità di lavare la lana. Un lavaggio fruibile a chi destina la lana alla filatura, ma anche a chi potrebbe optare a soluzioni diverse della filatura (es. feltro industriale, imbottitura ecc.) Se non nasce un lavaggio utile a tutte le realtà, il percorso di valorizzazione delle lane autoctone italiane difficilmente potrà avere un vero slancio.”
Gabriele Monti dell’università IUAV di Venezia ha presentato Woolshed, un contenitore/piattaforma europeo di valorizzazione della lana alpina, che coinvolge agenti in Italia, Svizzera, Austria, Francia e Slovenia. Nelle sua presentazione ha affermato: “La lana Alpina è abbondante, ma in gran parte sottovalutata e spesso considerata un rifiuto. Ciò comporta perdite economiche, indebolisce le catene del valore locali e compromette il ruolo ecologico della pastorizia. Wooshed intende colmare questa lacuna strutturale ricollegando lana, territori e innovazione. L’obiettivo è trasformare un sottoprodotto spesso trascurato in un motore per l’economia circolare, la resilienza locale e il design sostenibile nelle Alpi.”
Riporto alcune citazioni e visioni della presentazione direttamente qui, in quanto li ho trovati molto rappresentativi per tante altre realtà, non solo nelle Alpi.
“La lana alpina è caratterizzata da catene di approvigionamento frammentate, una capacità di lavorazione limitata e uno scarso riconoscimento sul mercato. Allo stesso tempo, presenta un forte potenziale ancora inesplorato: è rinnovabile, biodegradabile, disponibile a livello locale e radicata nella cultura locale.”
“Woolshed non considera la lana un materiale di nicchia, ma una risorsa strategica. Il suo valore viene sottolineato attraverso un lavoro coordinato su lavorazione, design, sperimentazione e competenze su scala transnazionale”. Il progettoè finanziato nell’ambito del programma Interregionale Alpine Space 2021-2027.
E’ stata pubblicato un Alpine Wool Atlas: una mappatura di tutte le varie razze ovine nella zona alpina e un’altra mappa di varie realtà che lavorano la lana nell’area. Nell’autunno 2026 verrà pubblicata il magazine Dune incentrato sul tema descritto sopra, con contributi internazionali da parte di studenti, scrittori, designer, ricercatori, educatori, artigiani, curatori ecc. […]Read more…
Gianpaolo Dal Maso19 Aprile 2026Feltrosa / Mostre / TessituraA partire dall’11 Aprile per otto fine settimana, fino al 31 Maggio, il Teatro La Loggia di Cison di Valmarino ospita dimostrazioni di tessitura a mano e l’esposizione di lavori eseguiti dai partecipanti al Gruppo per la tessitura a mano di Bassano. All’interno di questo periodo dall’8 al 10 Maggio presso le cantine Brandolini si svolgerà l’edizione 2026 di Feltrosa nella quale oltre ai laboratori per gli iscritti sono previste attività indirizzate alla cittadinanza. […]Read more…
Gianpaolo Dal Maso31 Marzo 2026Arazzeria / Arte TessileIl gruppo di tessitrici “Fili ordinati”, che da alcuni anni si ritrova a Campocroce di Mogliano Veneto nello Studio Atelier della maestra Sabrina Pandin, propone una nuova mostra con un titolo che riprende quello dell’anno scorso: Trame Intriganti e un sottotitolo: Fili tessuti e Signorine.
Dalla presentazione della mostra: “… Il ‘filo’ di questo nuovo racconto, iniziato lo scorso anno, si sviluppa lungo differenti percorsi. Il filo, di ordito, di trama, grosso, sottile, rigido, elastico, grezzo, raffinato, si svolge, si articola e diviene filo di un discorso che si completa nel tessuto che chi tesse costruisce e con cui si esprime.
Quest’anno, in aggiunta alla tessitura intesa nel modo classico, abbiamo deciso di provare a tessere attorno ad un tema che ci rappresenta tutte: ‘Donna’, e, un po’ per gioco, eccoci approdate alle nostre ‘Signorine’. Nell’esposizione proposta trovano spazio dieci arazzi con figure femminili accompagnate da sagome di donna cartonate che vestono tessuti realizzati sperimentando tecniche, materiali e colori diversi” …
Si tratta di una mostra ricca di molti spunti: non vi sono solo gli arazzi ma anche appunti di tessitura che consentono di svelare alcuni ‘segreti’ della tessitura: la grafica che permette di rappresentare la ‘pedalatura’ da eseguire al telaio. Come pure alcune tipologie di piccoli telai, strumenti con cui le tessitrici hanno realizzato i loro lavori.
Ci sono poi alcuni ‘imparaticci’ cioè piccoli campioni di tessuti, lavori preparatori al fine di valutare meglio il possibile risultato finale.
Una mostra che introduce al mondo della tessitura a mano ormai sconosciuto al pubblico di ogni giorno in quanto la tessitura è oggi quasi esclusivamente industriale, mentre poco più di alcuni decenni orsono era ancora presente nella vita rurale e artigianale.
Al tempo stesso anche coloro che praticano la tessitura a mano vi possono trovare interessanti spunti per allargare gli orizzonti dei loro futuri lavori.
Accanto allo spazio della mostra è possibile e, irrinunciabile, una visita ad una retrospettiva di molte opere pittoriche di Vittorio Basaglia.
La mostra è aperta fino al 12 Aprile 2026 a Mogliano Veneto presso lo Spazio Arte Urbano,
area Brolo in Via Rozone e Vitale, 5
orario: Lunedì 10:00 -12:30, da Lunedì a Venerdì 16:00 – 19:00, Sabato e Domenica 10:00 – 12:30 15:30 – 19:00.
Mercoledì 1 e 8 Aprile prove pratiche di tessitura gratuite su prenotazione a filiordinati@gmail.com
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Gianpaolo Dal Maso28 Marzo 2026Associazione / FeltroLa diciottesima Feltrosa, a vent’anni dalla prima edizione, si svolge dal 8 al 10 maggio a Cison di Valmarino, uno dei Borghi più belli d’Italia
Nel sito feltrosa.com sono riportati il programma, i corsi, e le diverse iniziative.
Alle 18,30 di venerdì inauguriamo Lasciare un segno, mostra di opere di dimensioni fino a 10 x 10 x 10 centimetri ispirate alle tracce incise nella pietra dalle popolazioni camune.
Vogliamo rinnovare la riflessione sulle “impronte” che lasciamo a chi vivrà nei secoli futuri, per individuare ciò che è veramente importante per ciascuno di noi.
La mostra, nata con Feltrosa nel 2025 e nascosta fino ad ora, si arricchisce per venire riscoperta ora a Cison. Il bando di partecipazione per i nuovi contributi si trova nell’articolo cu citato.
Andremo in visita allo storico lanificio Paoletti di Follina e arricchiscono il programma le iniziative di Intrecci nel Borgo, l’Arte Tessile artigianale. Tradizione, passione, innovazione. Un incontro di cui siamo partner.
Vi aspettiamo! […]Read more…
Gianpaolo Dal Maso1 Febbraio 2026Annunci / Arte TessileUn’altra grande artista tessile ci ha lasciato.
Nella sua vita Wanda Zamichieli Casaril (Casaril è il cognome del marito), ha percorso tutte le tappe di tale arte: allieva negli anni in cui fin dalle elementari iniziavano gli insegnamenti artistici, poi insegnante, artigiana e artista cimentandosi nelle diverse tecniche dai tappeti e arazzi alla fiber art, praticando una sua personale versione del merletto, in opere realizzate con cuciture in filo di cotone a macchina su carta dopo una meticolosa progettazione.
Raccontava come l’arte tessile sia stata sempre considerata dalla critica un’arte minore a confronto con altre arti più rinomate come la pittura e la scultura.
Dotata di grande umanità, è sempre stata disponibile a trasmettere la sua esperienza ed insegnamenti, nei suoi numerosi viaggi in India e partecipando ad attività di volontariato in gruppi di persone afasiche.
Ha inserito la sua visione ecologista e il suo amore per la natura nelle molte opere da lei dedicate ai giardini ed è stata vicina alle battaglie ecologiste per una Venezia non sommersa da un turismo mordi e fuggi. La bandiera No grandi navi ha sventolato per molti anni dal balcone della sua abitazione.
Il Coordinamento Tessitori l’ha avuta per alcuni anni fra i suoi soci, una sua intervista è presente nei numeri 1 e 2 del 2014 mentre il recente numero 1 del 2025 ospita la recensione del catalogo delle sue opere: Wanda Casaril l’eccellenza non è un regalo realizzato da Rosanna Boraso per le edizioni Mazzanti Libri.
Francesca Brandes ha scritto un lungo ricordo in memoria di Wanda Casaril link
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Eva Basile4 Gennaio 2026Annunci / AssociazioneAnche quest’anno abbiamo deciso di arricchire il nostro incontro sociale con un programma di iniziative.
La riunione si terrà alle 15,00 presso il laboratorio Tessere Fraternità, in via Cattaneo 24 a Pisa, ospiti di Laura de Cesare.
Al mattino organizziamo una visita alle collezioni di abiti ed arazzi del Museo Nazionale di Palazzo Reale, in lungarno Pacinotti, 46 con ingresso alle ore 10,00
L’ingresso al Museo è a carico dei partecipanti, 5 euro a persona.
Quanti intendono partecipare alla visita guidata ed al pranzo conviviale devono comunicarlo in anticipo.
L’assemblea si terrà in prima convocazione alle 14,00 in seconda convocazione alle 15,00 sia in presenza che sulla Piattaforma Zoom, ID riunione: 811 6498 2278, scrivere alla segreteria per la Pass.
L’assemblea così convocata è chiamata a deliberare sul seguente ordine del giorno:
– Relazione sulle attività svolte nel 2025;
– Attività del gruppo Tessere Benessere;
– Organizzazione dell’edizione 2026 di Feltrosa;
– Previsione delle altre attività per il 2025;
– Rendiconto economico;
– Varie ed eventuali
Convocazione assemblea 2026 in formato .docx
Chi fosse nell’impossibilità di partecipare, sia di persona che a distanza, può delegare un altro socio.
Quanti intendono partecipare alla visita guidata dovranno comunicarlo entro il 31 gennaio ai seguenti indirizzi e-mail: redazione@tessereamano.it oppure coordinamento@tessereamano.it
tel. 366 622 3839 Livia Sordini oppure 328 35 54 303 Laura de Cesare
La conferma per il pranzo è da inviare entro il 15 gennaio, agli stessi indirizzi. […]Read more…
TAM20 Dicembre 2025Annunci / TAMSi chiude un’annata associativa votata ai progetti sociali, con nuovi obiettivi in questi ed altri ambiti.
Ne parleremo sicuramente ed estesamente l’otto febbraio a Pisa, in occasione dell’assemblea annuale.
Illustriamo i nostri migliori auguri con una piccola decorazione natalizia inviataci da Gianpaolo Dal Maso, collaboratore assiduo delle nostre iniziative.
Cosa è successo, a grandi linee, nei mesi passati?
A febbraio abbiamo eletto un direttivo rinnovato e, in quella stessa occasione, Sara Freschi ha proposto la creazione di un gruppo di ricerca e lavoro in ambito sociale. Un gruppo vivace che ha aderito al progetto Gomitolorosa4Arts con entusiasmo.
A maggio si è svolta Feltrosa, in locali che si affacciano su un bellissimo panorama sul lago d’Iseo. Abbiamo feltrato, tinto e ricamato! Nella stessa occasione si è allestita Lasciare un segno, una mostra di micro-tessili.
A giugno eravamo in tanti a Castelnuovo di Porto per la prima edizione di Tessil’Arte, iniziativa che verrà organizzata nuovamente a giugno dell’anno prossimo. In quell’occasione è stata riallestita Labirinti, la mostra che aveva inaugurato Feltrosa nel 2024 e della quale abbiamo pubblicato un bel catalogo.
A luglio, ormai è un appuntamento fisso, si è svolta la sesta edizione della Scuola Estiva, anche quest’anno ricca e ben frequentata.
E poi, orfani di Filo Lungo Filo (si terrà nel 2026, fortunatamente!) ci siamo incontrati in tanti alla Fiera delle Arti Tessili di Firenze, un bell’incontro in crescita.
E per concludere Notte e Mostra Stellata a Orvieto, inaugurata il 13 dicembre, grazie alla quale abbiamo conosciuto alcune iniziative di cui sicuramente parleremo in futuro.
Stiamo affrontando la mancata ricezione del secondo numero di TessereAMano: abbiamo scoperto che si trova ancora al centro di smistamento di Fiumicino, nonostante avessimo eseguito il consueto bonifico anticipato e consegnato buste e documentazione. Abbiamo inoltrato un sollecito, il call centre non aiuta e al numero diretto non risponde nessuno. Ci auguriamo che nel 2026 i servizi siano più puntuali, ma in ogni caso stiamo valutando nuove opzioni. […]Read more…
Eva Basile17 Dicembre 2025Annunci / Arte TessileIl 16 novembre, un mese fa, ci ha lasciato Lydia Predominato. Era afflitta da una brutta malattia, alla quale ha resistito con fierezza per molti anni, continuando ad occuparsi della sua arte e della condivisione di questa grande passione.
Anni fa la intervistai e una delle frasi che ricordo con più piacere è “fare cose assieme alle altre persone è più divertente!” Si spendeva per la promozione dell’arte tessile e per la crescita di tanti giovani artisti, in modo davvero mirabile.
Allego qui le pagine uscite su TessereAMano nel 2017, pagine in cui è tracciata la sua lunga militanza nel mondo dell’arte.
L’avevo conosciuta alla fine degli anni ’90, in occasione del Premio Valcellina: non avevo partecipato perché da poco avevo superato i trent’anni, limite in quelle prime edizioni. Di lei ricordo il passo deciso, alle sette del mattino, mentre raccoglieva adesioni per una salutare camminata all’aperto. Era generosa e terribile, molto severa con sé stessa e apparentemente anche con gli allievi.
Ero stata poi a casa sua, in Trastevere a Roma, in occasione di una sua mostra personale e poi la incontravo a Filo Lungo Filo, nelle prime edizioni, o a Chieri, in occasione della Biennale.
Nel 2007 prese parte ad un convegno sulla Fiber Art che organizzai con le colleghe presso la Fondazione Lisio: da allora iniziammo a frequentarci un po’ più spesso, presso l’Accademia Koefia, dove mi aveva introdotta e in occasione di diversi progetti espositivi.
Quando le persone mancano mi capita di ricordare le tante cose curiose e particolari che le caratterizzavano. Lydia aveva il vezzo di non comunicare la sua età: era un mistero per tutti, impossibile anche solo estorcerle il codice fiscale per regolare una qualche incombenza burocratica. C’era un valido motivo: dimostrava almeno 15 anni meno, frequentava tantissime persone molto più giovani di lei!
E aveva paura di prendere l’aereo, mi disse che aveva dovuto fare delle rinunce per questo motivo, non era potuta andare a Łódź ad assistere alla mostra in cui era esposto il suo lavoro e non aveva mai visitato continenti lontani.
Eravamo state compagne di corso, anni ed anni fa, a Macerata, assieme ad Emilio Taliano e Luisa Dutto, due sue allievi, ad un seminario sui tessuti popolari tenuto da Graziella Guidotti. Imparammo poco, ma in compenso trascorremmo bellissime serate in compagnia, noi quattro.
Negli ultimi anni voleva che il suo archivio, ordinatissimo e sistematico, trovasse una degna collocazione. Non so dove sia, ma certamente è in buone mani; è una preziosa raccolta di documenti sulla fiber art dagli anni ’70 in poi.
Ma chi fosse lo possiamo leggere direttamente dalle sue parole, registrate nell’estate del 2017 e raccolte nell’articolo che ho citato.
Ciao Lydia! Ci manca da tempo la tua voce ed il tuo entusiasmo. […]Read more…
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Bando per l’artigianato artistico – Arte e saper fare – Mostra 2027
Scadenza: 17 Maggio 2026
La Fondazione Istituto de’ Bardi E.T.S. promuove un bando rivolto ad artigiani professionisti o emergenti e ad artisti che lavorano con tecniche artigianali per la selezione di un progetto espositivo…
The Fiber show 2026: Women Pulling of the threads of social discourse
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Per una mostra da esporre da ottobre a dicembre 2026 al Camp Gallery di Miami (USA) The title: The Epistle Link
Textile Talks: tema: By a thread
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Bando per la selezione di interventi all’edizione 2026 di Contextile Link Open call dal 6 al 7 Settembre 2026 Dead line per domande 24 Maggio 2026
Terre Altre Open call per residenze artistiche sull’immagine in movimento
Scadenza: 22 Maggio 2026
Link invio domande dal 13 Aprile al 22 Maggio 2026
Festival nazionale del fatto a mano con cura – Partecipa come espositore
Scadenza: 30 Aprile 2026
“Tessil’Arte Castelnuovo – Festival nazionale del fatto a mano con cura” (seconda edizione) si svolgerà il 13 e 14 giugno 2026 nel centro storico di Castelnuovo di Porto (RM)…
Festival della Green Economy 2026 a Parma: 100 Borse di Soggiorno
Scadenza: 31 Marzo 2026
Il Festival si svolgerà a Parma dal 17 al 19 Aprile 2026. Le Borse di soggiorno sono riservate a studenti dei corsi di laurea triennale magistrale, master e dottorati di tutte le università e dottora…
Open Call per workshop intensivo con Claudy Jongstra
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Open call per Workshop con Claudy Jongstra Textile Art Factory Residenze artistiche tra arte contemporanea e cultura tessile Il Museo del Tessuto di Prato è partner di Lottozero nel progetto Tex…
Filo Lungo Filo…un nodo si farà 2026
A Settembre 2026 nei giorni 26 e 27 la nuova edizione di “Filo lungo Filo…un nodo si farà” torna al Villaggio Leumann a Collegno promosso dall’Associazione Amici della S…
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