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Autore: Eva Basile

Ricordando Lydia

Il 16 novembre, un mese fa, ci ha lasciato Lydia Predominato. Era afflitta da una brutta malattia, alla quale ha resistito con fierezza per molti anni, continuando ad occuparsi della sua arte e della condivisione di questa grande passione. 
Anni fa la intervistai e una delle frasi che ricordo con più piacere è “fare cose assieme alle altre persone è più divertente!” Si spendeva per la promozione dell’arte tessile e per la crescita di tanti giovani artisti, in modo davvero mirabile. 

Allego qui le pagine uscite su TessereAMano nel 2017, pagine in cui è tracciata la sua lunga militanza nel mondo dell’arte.

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Notte e Mostra Stellata a Orvieto

Il lungo viaggio di Notte Stellata prosegue e finalmente approda in terra umbra!
Dal 13 al 19 dicembre in orario 10-19, sarà esposta nella splendida cornice di Palazzo Bisenzi, nel centro di Orvieto.

Una serie di iniziative accompagnano l’esposizione.
Una mostra-mercato “stellata”, con lavori eseguiti su telai a mano da:
Alchimia di Preety | Candice Allen de Bardot | Dagmar Armbuster | Aria Baglioni | Roberta Civirani | Lida Donati | Maria Laura Ferranti | Irene Lovino | Luigia Pastrello – Tramea | Marina Salvadori
 | Giulia Zavattoni 
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A precedere l’inaugurazione
 sabato 13 dicembre dalle 16
Indagine sentimentale intorno al tessere, ascolto e dibattito a cura di Hallowasabi Studio
La Tovaglia, presentazione dell’esperienza di tessitura sociale a cura di L’OFFICINA Imagination Lab  
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domenica 14 ore 16
Tessitura e disagio, presentazione del libro di Linda Donati
Trame di libertà, esperienze di tessitura con il Centro antiviolenza L’Albero di Antonia
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Laboratorio aperto
da lunedì 15 a venerdì 19

Palazzo Bisenzi – corso Cavour 36 Orvieto
ingresso libero

Fiera del Tessile: noi ci siamo stati!

Un racconto a più voci per un’iniziativa coinvolgente!

È sempre bello venire a Firenze a piazza Santa Croce alla fiera delle Arti Tessili, che sono tante e varie, come tanti e interessanti sono stati i laboratori, apprezzati moltissimo da gente curiosa e pronta a cimentarsi in nuove esperienze.
È bello rincontrare tanti amici, tra stampatori in eco print o con la ruggine e venditori di vere lane colorate e al naturale e tessitori che mostrano le loro nuove produzioni o i deliziosi ricami che ogni anno mi soffermo ad ammirare e mi propongo sempre di rifare. Perché la Fieruncola ti stimola e ti dà tante idee!
Maria Letizia Volpicelli

Era la prima volta che partecipavo alla Fiera delle Arti Tessili nella Piazza S. Croce, in tempi ormai lontani ero stato alla Fiera dei Pastori nella Piazza di SS.ma Annunziata e ricordo temperature invernali quindi la prima eclatante differenza è stata proprio il clima: l’1 e 2 Novembre scorso molte persone erano in vestiti estivi o quasi!
Un altro aspetto che mi ha colpito è stato la crescita professionale di coloro che presentavano i loro lavori artigianali con l’alta qualità dei prodotti esposti. Positivo anche che vi abbiano partecipato non solo artigiani del tessile in senso lato ma anche tintori (ecoprint o con la ruggine), artigiani del cuoio, produttori agricoli o dediti alla loro trasformazione con prodotti da forno. Importante anche la partecipazione di alcune associazioni culturali o legate al privato sociale come pure i diversi dibattiti, segnale di un progressivo allargamento degli interessi di questo importante appuntamento.
È stata una bella occasione per stare insieme, con la possibilità di partecipare ai diversi laboratori e aprirsi ad un pubblico giovane di cui abbiamo veramente bisogno.
Gianpaolo Dal Maso

Partecipo alla Fierucola delle lane da oltre dieci anni. Ogni volta è un’esperienza bellissima, una specie di rimpatriata lanosa dove non vengo solo per vendere i miei prodotti, ma per rivedere le amiche artigiane: ormai siamo una combriccola di filatrici, tessitrici e chiacchierone seriali.
Si parla di tutto: dalle tecniche più antiche che neanche le nonne ricordano, alle nuove tendenze che ci fanno sentire al passo coi tempi (o almeno ci proviamo). Ma la cosa che più mi scalda il cuore — più della lana stessa — è ritrovare quei visi sorridenti, scambiarci abbracci che potrebbero valere come massaggi, e ridere di gran gusto per qualche battuta.
Negli ultimi anni, poi, la Fierucola è diventata un vero punto d’incontro: ci sono i soci del Coordinamento, le ex allieve della Scuola di lane estiva (che con il loro entusiasmo ci fanno sentire giovani e brillanti), e un’energia contagiosa che ti fa tornare a casa con il sorriso e qualche matassa in più.
Laura Dell’Erba

È stato un piacere farsi coinvolgere dal bel fermento creativo di queste due giornate nel bellissimo scenario di piazza santa Croce condividendo colori, creatività, passioni, curiosità, saperi e gesti gentili, apprezzando la curiosità e l’impegno di chi si è cimentato con il feltro ad ago e raccontando ai passanti interessati cosa è e cosa fa il Coordinamento tessitori.
Livia Sordini

Un fine settimana di tessuti e filati, colori; appuntamento fisso per molti tessitori italiani e per il nostro Coordinamento. Ogni anno, questo evento coinvolge nuovi amici e nuovi intrecci crescono.
Nello spazio del Coordinamento ho portato dei mini corsi per fare conoscere, a chi si affacciava in piazza, una delle tecniche del feltro; nello specifico il feltro ad ago.
Le persone, italiani e stranieri, si sono cimentati, hanno chiesto informazioni ed io felice non mi sono risparmiata.
È bello e gratificante quando chi hai di fronte è affascinato ed incuriosito da ciò che le mani producono e credo che il sentimento sia condiviso da tutti i partecipanti a questa fiera, perché qui tutti sono Artigiani e riuscire a fare apprezzare ad un pubblico non avvezzo a questi tipi di lavori cosa siano l’artigianalità, la qualità, il tempo, le idee e non ultimi l’amore e la passione che mettiamo in quello che facciamo, sia la componente più difficile e più magica da fare comprendere, ma è ciò che fa la differenza tra un prodotto artigiano o in serie. 
Educare ad una consapevolezza dei prodotti che si acquistano è necessario e sfidante.
Torneremo tutti in piazza il prossimo anno con altre idee, qualche capello bianco in più, ma la stessa passione.
Valentina Degl’Innocenti
 
 
Questa è stata una delle migliori edizioni della Fiera delle Arti Tessili, alla fine la nostra collaborazione è essenziale e dà vita a tante idee perché c’è l’ascolto, c’è la condivisione, la presenza di tutti noi dà una forza immensa a questo evento, che si conferma un momento di scambi di visioni, di arricchimento, di presenza di tante persone nuove, molto giovani, curiose che inseguono una strada, ma che parlando con loro e, grazie alle insegnanti che frequentano, ogni volta si addentrano di più e con più consapevolezza nel nostro mondo del tessile. Grazie alla presenza di tantissimi bravi insegnanti, al saper fare che attraverso ogni laboratorio arriva in piazza, e a tutti gli allevatori e artigiani del tessile che sono sempre ben disposti a condividere quella che è la loro esperienza, a chi racconta quello che si fa.
Io sono molto grata e soddisfatta di appartenere a questo mondo che lavora con le mani, con il cuore e che è sempre pronto a guardarsi intorno e a proporre nuove idee che diventano reali. 
Diamantina Palacios
 

 

Firenze Piazza Santa Croce + Coordinamento Tessitori + Fierucola = Fiera delle Arti Tessili.
Non è solo una somma, ma un risultato certo è consolidato da diversi anni, di un artigianato italiano che non si smentisce mai.
Basterebbe già questo per dire tutto, ma non è così, l’attesa dell’evento, la partenza, l’arrivo in questa città fantastica, il ritrovare persone amiche, fare la conoscenza di altre e in questo miscuglio di colori, di odori, di sapori avviene la magia.
Mani che tessono, mani che filano, mani che feltrano, mani che stampano, mani che tingono, le “mani” sono lo strumento  delle meraviglie che vedono i miei occhi.
Non è da molti anni che vivo e respiro questa manifestazione, ed ormai non ne posso più fare a meno.
Ringrazio Eva, Livia, Valentina, Laura, Letizia e non posso non nominare Paolo “il consorte”, per essere stati i miei compagni di gazebo, ci si rivede nel 2026, ah mi stavo dimenticando la trippa alla fiorentina fritta è spaziale.
Daniela Biggi

Trame libere – Nietta Condemi De Felice

A partire dal 18 luglio, il Museo Etnografico di Cagliari, all’interno del progetto Hanging – Sospesi, ospita Trame Libere, opere di Nietta Condemi De Felice.

La mostra si inserisce in un ampio progetto espositivo all’interno del Museo, più esattamente presso le sale che ospitano la collezione Luigi Cocco
Dal febbraio di quest’anno infatti il Museo ha visto esposti arazzi e tappeti di artisti e designers: Ruben Montini, Paulina Herrera Letelier ed Annalisa Cocco hanno esposto i propri lavori nei mesi passati, ciascuno con una interpretazione personale del fare tessile, declinata alle ricerche concettuali o alla progettualità artigianale.

Chiude il ciclo l’esposizione dei lavori di Nietta Condemi De Felice, un felice connubio fra pratica manuale e ricerca artistico-espressiva, fino al 30 Settembre 2025.

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Scuola Estiva sesta edizione 2025

Una bella scommessa che è diventata un appuntamento fisso: dalla fine di luglio, per circa 10 giorni, saremo anche quest’anno a Navelli, con un bel gruppo di donne interessate alla lana ed alla sua cultura.

Nella locandina si vede uno scorcio della corte interna all’ex convento di Sant’Antonio, sede dell’Ostello sul Tratturo, sede apprezzatissima da molte edizioni. E appoggiati in primo piano, cinque cuscini variopinti confezionati al modo dei materassi tradizionali in lana.

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Tessil’Arte a Castelnuovo di Porto

Rientrando da Castelnuovo di Porto, dopo tre giornate dense di incontri e di stimoli, ho buttato giù due righe di commento e qualche appunto.

foto tratta da www.tessutisociali.it

Tessil’Arte è un festival nuovo di zecca, voluto e coordinato dal comune e da Tessuti Sociali, l’associazione di promozione sociale coordinata da Astrid Cammerinesi che ha sede nella splendida Rocca Colonna, nel punto più alto del borgo. Un festival che ha tutte le carte in regola per diventare un appuntamento importante.

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Il tappeto narrante

Si inaugura il 15 gennaio 2025, alle ore 15,30, presso la sede dell’Accademia di Belle Arti di Foggia l’opera di gruppo Il tappeto narrante tessuta dalle donne dell’Associazione Impegno Donna e gli/le studenti/studentesse durante un workshop condotto da Lisa Fontana dal 27 al 31 maggio 2024.

Un’iniziativa finalizzata a far emergere il valore espressivo dell’arte, per convogliare le risorse vitali attraverso la creatività, verso il superamento del trauma e la conseguente ricostruzione di uno spazio d’accoglienza di sé.
Il progetto per rigenerare il tessuto sociale, come unico antidoto capace di contrastare il dilagarsi della violenza di genere, grazie alla consapevolezza di chiunque si senta partecipe.

Uno spazio d’accoglienza, dove si intrecciano trame di vita.

Nasce dall’interazione di tre Professioniste, Professoresse dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, afferenti a tre ambiti disciplinari – Francesca Sabba di Decorazione, Maria Jacomini di Didattica e Comunicazione dell’Arte, Federica Bombaci di Fashion Design – con l’intento di creare un canale di scambio creativo tra le giovani generazioni, rappresentate da 24 studentesse e studenti, con 6 donne vittima di violenza dell’Associazione Impegno Donna di Foggia, rappresentata dalla Presidente Franca Dente e dalla Vice Presidente Paola Addeo, con la partecipazione della Psicoterapeuta Daniela Cataudella e dalla Psicologa Valentina Francioli.

La tecnica della tessitura col telaio a mano affonda nelle radici di una storia universale, archetipica, rielaborata nel qui ed ora con un linguaggio artistico contemporaneo, grazie alla conduzione sensibile dell’artista – arteterapeuta Lisa Fontana, che ha accompagnato il gruppo a partire dalla scoperta della materia naturale, la lana. Attraverso ordito e trama, si è resa visibile la traccia dell’azione artistica, nella libertà espressiva individuale, capace di far emergere il collegamento diretto tra ciò che si realizza e ciò che si vive interiormente. Un insieme di punti, segni, nodi e cuciture, che trovano un nuovo significato nell’opera di gruppo.

Creare una rete sociale che faciliti l’emersione e l’elaborazione dei vissuti di violenza di genere è un dovere di qualsiasi istituzione. La risposta in termini di partecipazione ha confermato che questo progetto è stato utile e necessario, per dirigere funzionalmente le proprie energie vitali verso un miglioramento della condizione di vita propria e altrui, grazie alla consapevolezza di sé, alla comunicazione empatica, alle potenzialità espressive dell’arte. Lo spazio creativo è uno spazio di vita concreto, realizzato attraverso l’attivazione di tutti i sensi e lo scambio di vissuti, narrati in corso d’opera, entrati nel tessuto collettivo di 30 persone di età eterogenee, capaci però di creare un nuovo spazio di appartenenza, col permesso di esistere.

L’identità di gruppo prende la forma di un Mandala, integrazione degli opposti, chiari/scuri, pieni/vuoti, una trama che si sviluppa intorno al centro, in cui si rigenera lo spazio di accoglienza e riconoscimento che abbiamo creato in noi, e che ha dato titolo all’opera: Il Vuoto Fertile.

L’allestimento si sviluppa all’interno di un maestoso telaio di legno, dove le corde tese dell’ordito evocano un ritmo vitale, il respiro, dove la trama del dolore e della rabbia personale, attraverso il processo creativo si convertono in energie riparative, che si prendono cura e ricostruiscono uno spazio d’azione, libero, anche da modelli estetici, nel quale si possa condividere con autenticità, la propria visione esistenziale, mitica, ma reale.

Accademia di Belle Arti di Foggia
Corso Garibaldi, 35 – 71121 Foggia
Tel. 0881-726301

8 febbraio – Assemblea e rinnovo direttivo

8 febbraio 2025 presso Museo delle Civiltà, Piazza Guglielmo Marconi 14 a Roma

Il nostro incontro annuale quest’anno è arricchito dalla visita visita guidata alla mostra Tessere è Umano – Isabella Ducrot e le collezioni tessili del Museo delle Civiltà con entrata alle 10.30 – il biglietto d’ingresso permette di accedere a tutte le collezioni del vasto museo, con apertura alle ore 8.00

L’ingresso al Museo è a carico dei partecipanti, la visita guidata è a cura del Coordinamento: abbiamo concordato un biglietto d’ingresso a prezzo agevolato di 5 euro a persona.
Quanti intendono partecipare alla visita guidata ed al pranzo conviviale devono comunicarlo in anticipo

L’assemblea si terrà in prima convocazione alle 14,00 in seconda convocazione alle 15,00 sia in presenza che sulla Piattaforma Zoom,
ID riunione: 893 1983 2143, scrivere alla segreteria per la Pass

È prevista una visita guidata che si concluderà alle 12.00, cui potranno partecipare anche familiari e/o conoscenti previa comunicazione.

Analogamente è previsto un pranzo nei pressi della sede dell’Assemblea.

L’assemblea è chiamata a deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. Relazione sulle attività svolte nel 2024;
  2. Organizzazione dell’edizione 2025 di Feltrosa;
  3. Previsione delle altre attività per il 2025;
  4. Approvazione del Rendiconto economico;
  5. Elezione del direttivo per il quadriennio 2025 – 2028;
  6. Varie ed eventuali

convocazione assemblea 2025

Quanti intendono partecipare alla visita guidata dovranno comunicarlo entro il 31 gennaio ai seguenti indirizzi e-mail: segreteria@tessereamano.it oppure coordinamento@tessereamano.it – tel. 366 622 3839
La conferma per il pranzo è da inviare entro il 15 gennaio, agli stessi indirizzi.

Agricolor 360 – economia circolare del colore

Lo scorso 4 dicembre presso Victory Caffé Museo sono state presentate le risultanze di Agricolor 360, un progetto finanziato con i fondi Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 dal Fondo europeo agricolo.

Tutto ha origine da una azienda specializzata nella coltivazione dell’eucalipto per fioristi, la Versil Green, che ha sede a Massarosa, in provincia di Lucca.

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