Passa al contenuto principale

Fiera delle arti tessili 2026 a Firenze

Una splendida cornice: la Piazza Santa Croce a Firenze, ospiterà anche quest’anno il 7 e 8 novembre dalle 9.00 alle 19.00 la Fiera delle Arti Tessili a cura dell’Associazione La Fierucola.
Al centro di questa edizione la pastorizia e il rapporto tra allevamento, fibre naturali, artigianato e territorio.
Un particolare rilievo sarà dato alle aziende che allevano pecore per la produzione di lana, alle realtà che lavorano la fibra di alpaca e a quelle impegnate nella produzione di cashmere. Quest’ultima fibra ha ricevuto quest’anno la certificazione di “cashmere italiano“.
Cuore della manifestazione sarà la tavola rotonda dedicata al futuro delle lane italiane che si svolgerà Sabato 7 novembre alle 14.30 in piazza. 
La tavola rotonda riunirà protagoniste e protagonisti del settore: allevatrici, esperti, rappresentanti dell’Osservatorio Fila, enti e realtà come Artex – Centro per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana, insieme ad altre esperienze impegnate nella valorizzazione della filiera tessile italiana.
L’incontro nasce con l’obiettivo di favorire il confronto e, soprattutto, creare comunità e sviluppare possibili progetti comuni capaci di sostenere le diverse realtà che compongono il mondo delle lane del tessile: dagli allevatori agli artigiani, dai trasformatori agli artisti, fino agli enti e alle istituzioni che possono contribuire alla costruzione di nuove opportunità.

La maggior parte dei prodotti presentati da pastori, artigiani e artisti del tessile nasce da fibre di filiera corta, lavorate attraverso tecniche che mettono al centro la manualità e la conoscenza della materia.
Numerosi i laboratori gratuiti pensati per adulti e bambini dedicati alle tecniche e ai saperi della tradizione tessile. Ecco quelli proposti:

  • il cerchio delle filatrici e l’orditura diretta;
  • laboratorio di filatura della fibra di alpaca;
  • tessitura per bambini;
  • tinture naturali;
  • macramè;
  • maglia;
  • ecoprint;
  • tessitura a tavolette;
  • realizzazione di accessori con i fiori;
  • laboratorio di kumihimo;
  • laboratorio di burattini a dita
  • Per i più piccoli e per i grandi nel pomeriggio di sabato 7 novembre è previsto uno spettacolo di burattini.

La piazza ospiterà alcune aziende agricole con i loro prodotti: formaggi, miele, verdure e preparati per ampliare il racconto di un’economia rurale fatta di relazioni, biodiversità, lavoro artigianale e attenzione alla qualità.
La Fiera delle Arti tessili vuole essere molto più di un mercato: un luogo d’incontro tra mondi diversi ma profondamente connessi, dove la pastorizia incontra l’artigianato, le fibre diventano manufatti, i saperi vengono trasmessi e le persone possono conoscersi, confrontarsi e immaginare insieme nuove strade.

 

Lascia un commento