La Galleria d’Arte tessile Gina Morandini

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SABATO 12 NOVEMBRE ORE 11:00 A MANIAGO PN INAUGURAZIONE DELLA GALLERIA DI ARTE TESSILE CONTEMPORANEA CON MOSTRA DELLE OPERE DI GINA MORANDINI

PRESENTAZIONE DELLA PUBBLICAZIONE
GINA MORANDINI LO SGUARDO ATTENTO DEL TESSILE

edito da Le Arti Tessili APS
Apertura mostra da sabato 19 novembre 2022 a sabato 25 marzo 2023 dalle ore 15:00 alle ore 18:00
Visite guidate e attività laboratoriali su prenotazione scrivendo a segreteria@leartitessili.it

Evento curato e promosso da Le Arti Tessili APS, con il contributo di: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Maniago, Fondazione Friuli. Con il sostegno di: Lis Aganis – Ecomuseo delle Dolomiti Friulane APS, BCC Friulovest Banca. Partners: DARS – Donna Arte Ricerca Sperimentazione, Udine, Associazione ArtéSello, Udine, Università delle LiberEtà FVG, Udine, Gruppo Achmatova, Udine, Associazione Noi dell’Arte, Gorizia, Associazione Amici del Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie ODV, Maniago PN, Coordinamento Tessitori, Firenze, Associazione Amici della Scuola Leumann, Collegno TO, Fondazione Chierese per il Tessile e Museo del Tessile, Chieri TO, Museo del Tessuto di Prato, Prato.

Afferma Annamaria Poggioli, presidentessa dell’associazione Le Arti Tessili “Per noi de Le Arti Tessili, inaugurare uno spazio dedicato all’amica e collega Morandini, è un momento di grande emozione e orgoglio. La Galleria di Arte Tessile Contemporanea, sarà una realtà unica nella Regione Friuli Venezia Giulia e ci auguriamo possa diventare una presenza stabile sul territorio capace di attrarre, oltre agli addetti ai lavori, anche visitatori curiosi e appassionati. L’obiettivo che siamo poste è proprio quello di avvicinare sempre più persone a quest’arte straordinaria che è l’Arte Tessile, un’arte che Gina ha saputo diffondere con amore, passione e senso del bello straordinari.”

Gina Morandini è stata una donna di talento e di visione, docente innovativa e dinamica, project manager tenace e instancabile, ricercatrice appassionata e Fiber Artista di altissimo calibro, un riferimento ben noto nel mondo del Tessile Internazionale nonchè in molti ambienti culturali della Regione Friuli Venezia Giulia. Diplomata all’Istituto Tecnico Femminile Bianchini di Udine, nei primi anni ’50, apre a Udine un laboratorio di tessitura a mano, dove progetta e produce tessuti per l’arredo e l’abbigliamento dal design innovativo, collaborando con architetti e artisti locali. Nel 1960 sale in cattedra come docente della Sezione Arte del Tessuto, Tappeto e Arazzo della Scuola d’Arte, ora Liceo Artistico “Giovanni Sello” di Udine. Dagli anni ’80 si appassiona alla Fiber Art, sperimentando materiali, tecniche e nuovi linguaggi espressivi. Negli anni ’90 entra a far parte attiva del comitato DARS Donna Arte Ricerca e Sperimentazione di Udine e incontra la poesia che traduce con il medium tessile, confrontandosi con le letterate del gruppo Anna Achmatova. A lei si deve la fondazione dell’Associazione Le Arti Tessili nel 1987 e l’istituzione del Premio Valcellina Concorso Internazionale di Arte Tessile Contemporanea dedicato ai giovani artisti under 35, un evento di riferimento internazionale che narra una lunga storia di trame e solide collaborazioni con Scuole e Accademie tra le più prestigiose d’Italia e d’Europa, in un linguaggio innovativo che conferisce al Tessile la giusta collocazione nel Contemporaneo.

L’inaugurazione della Galleria sarà l’occasione per contemplare una parte delle opere realizzate da Morandini, raccolte in un percorso espositivo che narra il suo vissuto artistico a partire dagli anni ’60.
Per citarne alcune, al piano terra dello spazio, si trovano le prime opere da lei realizzate dove vengono ripresi i canoni classici della tessitura a telaio: Arazzi in filato di lana e cotone a volte ibridati con interventi di crine di cavallo e bavelle di seta o materiali sintetici. Sempre al primo periodo appartengono le prime sperimentazioni fuori telaio, ben rappresentate dal trittico “Bianco- memoria 1791-1991”, “Blu- memoria 1791-1991”, “Rosso- memoria 1791-1991”: stampe su tessuto di cotone con interventi materici dove Morandini riprende i grafici delle armature per telaio del tessitore carnico del ‘700 Antonio Candotto d’Ampezzo.

Al primo piano campeggia maestosa l’installazione delle Porte del ciclo “…-Quale porta è la mia-…” il cui titolo riprende un verso della poesia di Emily Dickinson numero 470 scritta nel 1862. Tali porte sono manufatti realizzati con fettucce e maglie metalliche, nastri di fibra di vetro e feltro fatto a mano, sono alte 2,80 metri e larghe 1,70 e narrano di uno dei più forti tra i simboli ancestrali: porta come passaggio da una dimensione ad un’altra, da una stagione ad un’altra della vita.

Non mancano due preziosi labirinti, delle tele antiche sulle quali Morandini ha stampato antichi dedali, arricchiti con ricami a mano; opere anche queste di elevato significato simbolico che richiamano la complessità della vita.

Ancora in mostra saranno visibili alcune serie di libri d’artista realizzati su lastra di piombo. Una di queste è ispirata ai testi del libro “Fiabesca. Storie di donnole, galline, briganti e regine rivisitate” volume edito dalla casa editrice di Udine Kappa Vu e curato dalla poetessa e scrittrice Marina Giovannelli per il Gruppo Anna Achmatova. Ogni singolo libro di questa serie, si ispira alle fiabe e poesie scritte da autrici friulane e riportano incisioni, sovrapposizioni di acetati stampati, carte, materiali tessili uniti assieme da interventi di ricamo a mano.

Altri due libri d’artista fanno parte del ciclo “Corpo in figure”, uno di questi è stato ripreso come immagine per la pubblicazione Gina Morandini, lo sguardo attento del tessile e ritrae un occhio, appunto, profondo e attento.

Nella matinata inaugurale sarà presentata anche l’articolata pubblicazione Gina Morandini_lo sguardo attento del Tessile un volume curato da Barbara Girardi (coordinatrice per Le Arti Tessili APS del progetto), ricco di contributi e testimonianze pregevoli di donne straordinarie che hanno collaborato con lei, molte immagini e documenti inediti che raccontano la sua lunga e valorosa carriera.

La mostra è resa possibile grazie al prestito delle opere da parte dei figli dell’artista, Pietro e Paolo, nonché dal contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Maniago, la Fondazione Friuli, la BCC Friulovest Banca e la preziosa collaborazione dell”Ecomuseo Lis Aganis e di molte associazioni del territorio. Non va tralasciato il notevole contributo dato da molte persone che hanno fatto parte della vita professionale, artistica e personale di Gina, in primis i suoi ex colleghi campeggiati da Carmen Romeo.

L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 25 marzo 2023, i sabato pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00. Sarà possibile organizzare delle visite guidate per piccoli gruppi su prenotazione, scrivendo a segreteria@leartitessili.it.

I primi visitatori saranno due classi dell’Istituto Torricelli di Maniago che, accompagnate dagli insegnanti, già lunedi 14 e martedì15 novembre faranno visita alla Galleria e, nell’occasione, parteciperanno ad un’attività laboratoriale condotta da alcune socie.

Le Arti Tessili APS
Via Carso, 4 – 33085 Maniago (PN) segreteria@leartitessili.it www.leartitessili.it
FB / IG / Youtube @leartitessili


Gianpaolo Dal Maso

Ho lavorato nel settore pubblico: Sanità e Servizi Socio sanitari e sono in pensione da maggio 2011, tesso dal 2000 ed ho seguito corsi di tessitura con Sabrina Pandin e Paola Besana, di arazzo con Wanda Casaril e Patrizia Polese, di feltro con Eva Basile, Ruth Baumer, Seraina Rizzardini, Cristiana Di Nardo. Sono membro del direttivo del Coordinamento Tessitori e faccio parte della redazione nella rivista TessereAmano Partecipo al Gruppo per la tessitura a mano di Bassano.

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